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Motori di ricerca

Categoria: News
Pubblicato Domenica, 20 Settembre 2009 11:47

Ho scoperto in questi giorni l' esistenza di un nuovo motore di ricerca chiamato Wolfram Alpha creato dallo stesso autore del celebre software Mathematica, reperibile in rete al seguente indirizzo: http://www.wolframalpha.com/.

Innanzitutto cosa è un motore di ricerca? Per tutti coloro che desiderano conoscere la genesi di google e di tutti gli altri motori di ricerca che si sono succeduti nel corso degli anni (Altervista, Lycos, Yahoo,Excite, Virgilio...), consiglio il bel libro di John Battelle "Google e gli altri" che reca come sottotitolo la dicitura "come hanno trasformato la nostra cultura e le regole del business". L' autore mette in evidenza che nell' approcciarsi a qualunque cosa bisogna porsi cinque interrogativi: chi, cosa, dove, perchè, quando e quanto. Se ci pensate bene sono le domande a cui ciascun investigatore dovrebbe dare risposta nella ricerca della verità.

Procedendo per ordine:

E WolframAlpha è un nuovo modo di fare ricerca in quanto a differenza di tutti i motori tradizionali che sputano una serie di risultati che hanno più o meno attinenza con la nostra interrogazione, questo motore di ricerca fornisce una risposta univoca che deve necessariamente combaciare con quello che cerchiamo, altrimenti la risposta è inutile. Da qui la necessità di dotare il motore di una sorta di intelligenza artificiale, presumo attraverso un pattern matching ed elaborazione dei risultati che sia in qualche modo in grado di compredere quello che abbiamo digitato.

Attenzione: il motore non deve essere dotato di coscienza per capire ma è sufficiente che dia risposte sensate alle nostre domande dandoci l' impressione più realistica possibile che comprenda il nostro linguaggio. Tutto ciò è alla base del cosidetto test di Turing, che nella versione più semplice consiste nel porre domande a degli interlocutori nascosti dietro un divisorio. Tra questi interlocutori c'è una macchina, un chatterbot. Se dialogando con questi soggetti, non si è in grado di indicare quale fra gli interlocutori è un bot, il test di Turing può dirsi superato. Ciò non vuole comunque dire che la macchina sia intelligente, ma che è in grado di simulare in maniera efficiente. Per alcuni simulazione=intelligenza, per altri no.

Credo che per il momento non sia il caso di addentrarsi in questi discorsi, vi invito a provare WolframAlpha: io digitando la frase "in which city was born Berlusconi?" ho avuto come risposta: Milano. Esatto! Google mi ritorna invece una serie di risultati in cui non vi è ombra della risposta correttaBocca sigillata.